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La Scandone ci prova ma vince Nardò (73-64)

Il nono turno di Serie B consegna alla Scandone il sesto ko di fila, arrivato sul parquet di Nardò al termine di un match tirato più di quanto racconti il 73-64 finale in favore dei pugliesi. I biancoverdi hanno venduto cara la pelle sul parquet della terza forza del campionato, costretti però ad inseguire sempre sin dal primo quarto una Frata che ha trovato in Zampolli l’assoluto protagonista nei primi 20′ (19 punti totali per la guardia) e che ha portato cinque uomini in doppia cifra. La Scandone dal canto suo non ha mai mollato la presa nel corso dei 40′ minuti, provando più volte a rientrare a contatto e confermando i passi in avanti mostrati sette giorni fa sul parquet di Sant’Antimo. Buona la prestazione corale dei biancoverdi che però non è valsa una vittoria che ormai manca dalla seconda giornata.

Cronaca

I QUARTO

L’inizio del match è equilibrato, con Azzaro da una parte e Ondo Mengue dall’altra a fare la voce grossa (11-8 al 6′). I padroni di casa provano il primo break con Bjelic, ma la Scandone risponde colpo su colpo e rimane a contatto (18-16 all’8′). Zampolli si mette in ritmo e produce l’allungo di Nardò che chiude il primo quarto avanti sul 25-18.

II QUARTO

Nel secondo periodo Rajacic prova a far tornare sotto i biancoverdi, ma Bjelic e Fiusco tengono avanti i pugliesi sul 35-29, nonostante una bomba di Marzaioli. Avellino non molla la presa e costringe i padroni di casa al time-out. A chiudere il quarto è il solito Zampolli che fissa il 42-34 dopo 20′.

III QUARTO

Al rientro dall’intervallo lungo, è sempre Nardò a condurre nel punteggio ma la Scandone nei momenti di massima difficoltà trova canestri importanti con Rajacic che in transizione piazza la tripla del -6 (47-41) con 7’40” da giocare. I salentini si affidano ad Azzaro che mette sei punti di fila per il 53-41 dei pugliesi che provano la fuga al 26′. Dushi prova a dare la carica ai suoi, ma Burini da oltre l’arco punisce la difesa irpina. Ventrone riporta il distacco dei biancoverdi sotto la doppia cifra, lo segue a ruota Bianco per il 57-49 a 10′ dal termine.

IV QUARTO

La Scandone non molla la presa nonostante la tripla di Burini e i canestri nel pitturato di Peroni. I biancoverdi con Dushi provano a rispondere colpo su colpo, mentre Nardò perde Azzaro per infortunio a 7’04” dal termine sul 64-53. Gli uomini di coach De Gennaro non mollano ma il tempo scorre e la Frata riesce a controllare il punteggio e con un appoggio di Bjelic tocca di nuovo il +13 (71-58) a 3’30” dal termine. Avellino spreca in contropiede con Ventrone e il match in pratica termina qui. C’è il tempo per Iovinella di limitare il gap fino al 73-64 finale.

Nardò: Fiusco 2, Tyrtyshnyk, Burini 13, Peroni 4, Azzaro 13, Coviello 12, Visentin, Bjelic 10, Cardone, Leopizzi n.e., Zampolli 19, Mijatovic n.e.

Avellino: Ondo Mengue 7, Erkmaa 6, Bianco 6, Cherubini, Ventrone 4, Scardino, Locci 11, Rajacic 6, Iovinella 4, Dushi 9, Marzaioli 5, De Leo 6.

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