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La Scandone crolla in Puglia: vince Ruvo 95-55

Terzo match in una settimana e terzo ko per la Scandone che rimedia un’altra pesante sconfitta contro Ruvo di Puglia. 95-55 il punteggio finale del match del PalaPoli. Quella che poteva essere una partita equilibrata, contro una squadra che, per stessa ammissione di coach De Gennaro, è una diretta concorrente dei biancoverdi per la salvezza, si è trasformata in una sfida dominata dai padroni di casa, avanti di tredici già all’intervallo. Poco o niente da salvare sul fronte Scandone, che rimane a quota due punti in classifica con quattro ko in cinque uscite e torna a casa con un altro pesante passivo sul groppone. Festeggia Ruvo di Puglia la seconda vittoria in campionato, portando cinque uomini in doppia cifra, con Laquintana top scorer del match con 26 punti.

Cronaca

I QUARTO

Il primo canestro del match lo firma Locci. Ochoa gli risponde con quattro punti di fila (4-2 al 2′). Ondo Mengue fissa la parità a quota 6 dopo 3′ di gara. Laquintana si mette in partita con cinque punti di fila per l’11-6 Ruvo. Bonfiglio in penetrazione firma il +7, ma Locci gli risponde dalla media (13-8 al 7′). La Scandone fatica a trovare la via del canestro, Laquintana e Bertocco la puniscono per il +10 pugliese (18-8). Un canestro di Bianco e un libero di Cherubini consentono ai biancoverdi di chiudere il quarto sotto sul 20-11.

II QUARTO

Ochoa apre il secondo quarto con un piazzato dalla media (22-11). Ondo Mengue dai sei metri prova a sbloccare Avellino, Locci lo segue a ruota per il 22-15. La Scandone prova a difendere con maggiore intensità ma Bini si mette in ritmo e con cinque punti firma il 27-16. De Gennaro si rifugia in un time-out. Ochoa manda Marzaioli in lunetta che fa soltanto 1/3, Bertocco invece da oltre l’arco non sbaglia per il 30-17 al 15′. L’ex della serata, De Leo, prova a dare la carica alla Scandone con la tripla del nuovo -10 (32-22). Questa volta il time-out lo chiamano i padroni di casa che trovano di nuovo la via del canestro con Ochoa e Bini per il massimo vantaggio sul +15 (37-22). Ondo Mengue, come al solito, prova a caricarsi i suoi sulle spalle, Cherubini segna dalla media e Avellino che torna sul -10 (37-27 al 19′). A chiudere il quarto è Bonfiglio con la tripla del 43-29.

III QUARTO

Cherubini si mette in mostra con buone giocate, Laquintana però mette sette punti in un amen per il 50-34 al 22′. Avellino sembra perdere la bussola e Ruvo, grazie anche ad un antisportivo fischiato a Locci,  scappa sul +18 (54-36) al 23′. La Scandone continua a litigare col canestro, soprattutto dalla linea della carità (5/17), e a regalare tiri aperti ai pugliesi che con due liberi di Bertocco volano sul 56-36. Razic da oltre l’arco non sbaglia (59-36). Locci e Bianco tornano a muovere il punteggio per i biancoverdi, ma Bonfiglio e Laquintana continuano a segnare dai sei e settantacinque per il massimo vantaggio Ruvo (65-40 al 27′). Avellino non c’è in campo, Ruvo dilaga con Razic, Laquintana e Bini per il 75-42.

IV QUARTO

Il match è in pratica già finito, ma Ruvo non abbassa la guardia. De Leone e Bertocco mandano i padroni di casa sul +41 (84-43). Si gioca solo per le statistiche, con gli allenatori che danno spazio alle seconde linee. Finisce 95-55.

 

Ruvo: Razic 7, De Leone 5, Dushi, Laquintana 26, Bertocco 17, Eremita, Ochoa 11, Bini 14, Di Salvia 4, Bonfiglio 11, Barnaba 0.

Avellino: Ondo Mengue 13, Genovese 2, Bianco 9, Cherubini 7, Ventrone, Scardino 1, Pappalardo, Locci 10, Rajacic, Iovinella , Marzaioli 9, De Leo 4.

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